Il Raffles City Chongqing

Nell'area di Chaotianmen, una delle parti più antiche della vivace Chongqing, punto di incontro dei fiumi Yangtze e Jialing sorge forse il più bel progetto di architettura contemporanea della megalopoli: il Raffles City Chongqing

Il sito dove sorge il Raffles City Chongqing è storicamente significativo perché qui era sede della porta più importante della città e ingresso imperiale della città: la Porta Chaotian.

L’area era anche la principale stazione commerciale sul lungofiume di Chongqing che ha tradizionalmente guidato lo sviluppo di questa città catalizzando la sua evoluzione fino a diventare una delle città cinesi in più rapida crescita e la più densa del mondo con una popolazione metropolitana di oltre 30 milioni di persone.

Raffles City Chongqing è progetto dell’architetto Moshe Safdie, archistar israeliano-canadese che ha firmato opere di design tra le più famose al mondo (museo-memoriale dell’olocausto Yad Vashem di Gerusalemme, il complesso edilizio Habitat 67 a Montréal e a Singapore il Jewel Changi Airport e Marina Bay Sands Resort); il progetto di ingegneria strutturale è stato sviluppato dalla società Arup e reso esecutivo dalla P&T Group International Ltd per un investimento di oltre 3,8 miliardi di dollari della committente CapitaLand, una delle più importanti società immobiliari d’Asia.

Su un area di oltre 9 ettari di superficie si sviluppa il complesso costituito da otto grattacieli posizionati su una base a podio di sei piani che ospitano gli spazi commerciali del Raffles City Mall con oltre 400 negozi, oltre a fungere da terminal per la metropolitana, autobus e traghetti.

raffles chongqing

Tutto il complesso si sviluppa su un area di un totale di 1,12 milioni di metri quadrati.

Sul podio sorgono un parco pubblico e giardini residenziali privati, con accesso diretto dalla città all’estremità meridionale del sito. Qui su svettano le 8 torri che con i loro 160 mila metri quadrati danno spazi a 1.400 appartamenti, locali prestigiosi per uffici, residenze di lusso di alta fascia e un hotel.

In posizione avanzata si trovano le due torri più alte, 350 metri per 82 piani ciascuna. Dietro le altre 6 torri, alte 250 metri, di cui 4 torri sono collegate da una mensola a sbalzo, lo splendido ‘skybridge’ chiamato ‘The Crystal’. Lungo 300 metri, largo 30 metri e alto oltre 26 metri per uno spazio complessivo di 15.000 mq. Ospita rigogliosi giardini, numerosi punti ristoro, bar e spazi per eventi, una club house residenziale, una piscina a sfioro e la hall di un hotel. Un osservatorio pubblico offre ai visitatori una vista senza ostacoli della confluenza dei fiumi Yangtze e Jialing attraverso una piattaforma di osservazione all’aperto con fondo di vetro. Racchiuso da una struttura in vetro e acciaio chiamata fisarmonica – un profilo seghettato con una sezione trasversale ellittica – ‘The Crystal’ offre ai visitatori l’accesso alla luce naturale e ampie vedute. I pannelli metallici sulle superfici a fisarmonica rivolte a ovest e il vetro sulle superfici rivolte a est offrono agli ospiti e ai visitatori luce naturale al mattino e ombra dal sole nel pomeriggio donando una piacevole sensazione.

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Questo progetto di vero genio e creatività umana, basato su studi avanzatissimi, vede la collaborazioni di ingegneri e architetti di massimo livello rendere possibile la realizzazione dell’ennesimo capolavoro di espressione visiva delle capacità umane di creare Bellezza ai massimi livelli di sicurezza.

Durante il decorso del progetto sono state condotte in totale 900 analisi pari a circa 27.000 mila ore di studio. La zona in cui sorge il complesso è soggetta ad una modesta attività sismica, ma risulta battuta da un variabile spirare dei venti, dovuto a vari fattori climatici e ambientali tra cui la confluenza dei due fiumi, la conformazione del territorio e le vicine montagne. Durante la progettazione si è puntato all’ottimizzazione della forma aerodinamica delle torri e dello skybridge, il macro elemento orizzontale che fa di questo progetto a Chongqing una destinazione di assoluto interesse.

Anche l’attenzione all’impatto ambientale è stato prioritario, come ormai in tutti i progetti architettonici di ultima generazione: tutte le torri sono dotate di sistemi di raffreddamento passivo, di riciclo delle acque, di sensori per il rilevamento della qualità dell’aria, mentre alcuni materiali usati per i lavori sono frutto del riciclo. Aspetti che, ancor prima di entrare in funzione, hanno fatto ottenere al Raffles City di Chongqing la pre-certificazione LEED di livello Gold dal Green Building Council degli Stati Uniti, che premia le migliori strategie di costruzione eco-sostenibili.

Chongqing Raffles City Mall è aperto tutti i giorni dalle 10.00 alle 22.00

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